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LA MACCHINA CHE STIRA E PIEGA IL BUCATO IN UN MINUTO: ECCO COME FUNZIONA (VIDEO)

luglio 04, 2016
LA MACCHINA CHE STIRA E PIEGA IL BUCATO IN UN MINUTO: ECCO COME FUNZIONA (VIDEO)

Una start up californiana ha creato un robot in grado di venire in aiuto alle donne che non hanno tempo per piegare e stirare perfettamente i panni.



Sappiamo tutti quanto la tecnologia abbia cambiato il nostro modo di vivere. Ormai non possiamo più fare a meno di elettrodomestici quali lavatrice,lavastoviglie e asciugatrice, macchine che fanno praticamente il lavoro al posto nostro e fatto sta che i robot cominceranno ad entrare sempre di più nella vita di tutti noi per renderci sempre più liberi da ogni pensiero.
In questi giorni, sul noto portaleDagospia, è apparso un articolo nel quale si fa riferimento ad una start up nata in California (Usa) che avrebbe creato un marchingegno capace di facilitare ancora di più il lavoro di quelle famiglie che non hanno né tempo né voglia di mettersi lì a stirare e piegareuna montagna di panni. I figli, si sa, riempiono con estrema facilità la nostra lavatrice, ecco perché grazie a questo robot il vostro bucato sarà piegato e stirato in meno di un minuto. La prova ce la mostra questo video che vi proponiamo qui sotto, nel quale si può facilmente vedere il funzionamento della più grande scoperta degli ultimi 10 anni.

Quando si potrà acquistare e quanto costerà?

Diciamo subito che il macchinario non sarà disponibile prima del 2018 qui in Italia, ma sul sito ufficiale della FoldiMate potete intanto iscrivervi per sapere quando si potrà acquistare il robot più utile del mondo. Se avete guardato il video sopra, si vede chiaramente qual è il meccanismo che permette alla macchina di stirare e piegare il bucato in un attimo. Grazie a dei particolarissimi bracci meccanici, infatti, la macchina fa quello che avremmo fatto noi ma più velocemente, poi grazie al vapore vi permette di avere panni stirati e di non andare in giro con quelle fastidiosissime pieghe che ci troviamo sempre addosso.

Insomma, si tratta di una gran bella scoperta che però avrà un suo costo dato che comunque l'azienda ha fatto sapere che in Europa la macchina non costerà meno di 800 euro, una cifra che comunque rappresenta un investimento per tutte quelle famiglie che non hanno modo di mettersi lì a stirare e piegare una montagna di panni con il rischio di sgualcirli.*fonteilweb



Google Car, la macchina intelligente che sa riconoscere anche i bambini mascherati

novembre 06, 2015
Il progetto Google Car, avviato nel 2009, procede spedito e continua ad ottenere miglioramenti. 

Come è noto l’auto è capace di guidare da sola, e sono continui gli aggiornamenti per renderla perfetta o quasi. In questi anni non sono mancati dei problemi. 
Recentemente la Google Car è “impazzita”, non riuscendo a riconoscere il cambio fisso di una bicicletta. Ma a parte qualche piccolo intoppo, si sono registrati solo 11 incidenti in 6 anni, nessuno dei quali gravi e tutti per colpa dell’uomo. 

Google ha fornito i dati ed i progressi aggiornati ad ottobre 2015. In modo particolare Google Car sa riconoscere anche i bambini. Il test è stato effettuato ad Halloween, quando la vettura ha dovuto fare i conti con bambini mascherati, e sembra che tutto sia filato liscio. Tra le strade di Mountain View ed il Texas sono 48 i prototipi di Google Car che circolano, ed hanno percorso circa 2 milioni di chilometri. Inoltre Google ha annunciato che ha costruito nuovi prototipi, dotati di pedali e volante, che verranno messi in circolazione nei prossimi mesi.

I tecnici lavorano costantemente per migliorare quelle situazioni e quegli imprevisti che di volta in volta possono verificarsi. Sarebbe una svolta per le persone cieche o che hanno problemi di deambulazione, con la Google Car per loro sarebbe possibile circolare liberamente senza aiuti da parte di terzi.

EXPO 2015 ITALIA IL GIORNO DOPO (LE FOTO, I NUMERI)

maggio 04, 2015

Oltre mezzo milione i visitatori di Expo nel primo week-end di apertura, addirittura 650 mila secondo le stime della Coldiretti, che all'esposizione universale ha un proprio spazio. La maggior affluenza sabato, mentre domenica, complice anche il cielo grigio, gli arrivi si sono leggermente diradati. Questo non ha evitato file davanti ai padiglioni di alcuni Paesi come la Malesia, con il suo spazio a forma di semi, la Tailandia che accoglie i visitatori con una statua dorata di dragoni, gli Emirati Arabi, il Brasile con una rete su cui arrampicarsi o camminare.
File anche per provare cibi esotici. Il commissario Giuseppe Sala in conferenza stampa ha spiegato che bar e ristoranti hanno avuto "una fatturazione fuori dimensioni anche rispetto alle loro aspettative". Insomma guadagni più alti del previsto. Sono stati consumati 800 mila pasti fra colazioni, pranzi, cene e merende preparate nei tanti chioschi lungo le strade, nei ristoranti dei diversi padiglioni, negli spazi di Eataly. Oltre una tonnellata di cibo e bevande multiculturali: dalle tajin marocchine, alle tapas spagnole, passando per cous cous nel Qatar e gli immancabili hamburger.

Decine le persone che hanno assistito agli show-cooking all'esterno del cluster del cacao, con molti che hanno preso appunti con i consigli degli chef sulla preparazione della torta Sacher, mentre nell'area shop della Lindt, intitolata 'The Chocolate Factory' spiegano che in tre giorni si sono registrate all'incirca 10 mila presenze. Per l'apertura completa dei nove cluster (cioé i padiglioni collettivi che ospitano più Paesi legati a un unico tema, dal riso al caffè, dalle zone aride al biomediterraneo) si dovrà ancora aspettare. Al momento su 65 spazi espositivi, che ospitano 84 paesi, sono aperti solo 48. Il motivo principale, spiegano da Expo, è che alcuni Paesi stanno ancora aspettando l'arrivo degli arredi espositivi. Non è tutto finito perchè alcuni Stati che hanno dato l'adesione ad Expo all'ultimo momento.

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